{"id":43,"date":"2012-01-11T12:07:28","date_gmt":"2012-01-11T12:07:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.sitoesempio.artediretta.it\/?page_id=43"},"modified":"2012-05-08T15:38:52","modified_gmt":"2012-05-08T15:38:52","slug":"critica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/catiacannata.it\/?page_id=43","title":{"rendered":"Critica"},"content":{"rendered":"<div id=\"invisible\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>Indubbiamente ci sono due linee guida legate alla rappresentazione del corpo e della sua deriva :una \u00e8 dei corpi molli,obesi,strabordanti alla Lucien Freud ,mentre l&#8221;altra porta alla magra scarnificazione, della fisicit\u00e0 di Giacometti.Fra le due linee c&#8217;\u00e8 in mezzo la &#8220;normalita&#8221; di una\u00a0 focalizzazione pi\u00f9 meno\u00a0 oggettiva,dove lo &#8220;strabismo&#8221; rappresentativo \u00e8 pressocch\u00e8 inesistente .Ora per Catia Cannata l&#8217;idea di un corpo sembra legata indissolubilmente con la seconda istanza, il perch\u00e8 \u00e8 semplicemente nella contigua essenza di figure filiformi e lisce,sorta di alieni dalla testa rasata e per lo pi\u00f9 flessuosi ;quest\u00e0 umanit\u00e0 che all&#8217;apparenza pu\u00f2 sembrare ludica,giocosa e positiva-l&#8217;impostazione della messa in scena,le tonalit\u00e0 accese zuccherose e fragranti ,l&#8217;apparente simpatia che proviamo immediatamente per queste bizzarre figure c&#8217;\u00e8 lo farebbe\u00a0 intuire- in realt\u00e0 possiede all&#8217;interno del suo dna e ad una ricognizione pi\u00f9 approfondita, una sorta di\u00a0\u00a0 dramma vitalistico.Molti dei lavori poi hanno una deriva autobiografica : vengono rappresentati familiari,amici,tutti ripresi in una sorta di &#8220;carosello&#8221; esistenziale. Un altro aspetto quantomeno\u00a0 interessante \u00e8 la messa in scena:ci\u00f2 che viene rappresentato nei dipinti dell&#8217;artista ha sempre alcune costanti formali.La scacchiera \u00e8 ci\u00f2 che, anche\u00a0 per metafora, serve\u00a0 all&#8217;umanit\u00e0 bizzarra della Cannata per muoversi.Fare le proprie mosse e pagarne lo scotto ;le azioni sono &#8220;spostamenti&#8221; (&#8220;scelte&#8221; filosofiche ed esistenziali vere e proprie)\u00a0 e questo lungo l&#8217;asse cartesiano del bianco e nero. I cieli sono per lo pi\u00f9 azzurri ,oleografici,irreali .Gli interni definiti,geometrici.Cromaticamente c&#8217;\u00e8 una costante per i colori caldi,accesi ,da qui\u00a0 forse l&#8217;inganno per\u00a0 &#8220;l&#8217;apparente&#8221; aureola di positiva giocosit\u00e0 dell&#8217;insieme,mentre la sottotraccia \u00e8, a volte, estremamente conflittuale ,se non addirittura dolorosamente caustica.L&#8217;ultimo aspetto che vorrei sottolineare \u00e8 l&#8217;aspetto etico:\u00e8 indubbio che questa &#8221; bizzarra umanit\u00e0&#8221; rappresentata\u00a0 dalla Cannata,sbaglia e,molte volte,f\u00e0 &#8220;le mosse sbagliate&#8221;,perde e cade o soffre di innumerevoli pene nell&#8217;inferno dantesco per i suo errori-storia di battaglie perse (Waterloo) e di lacch\u00e8 impomatati (i\u00a0 portaborse )&#8230;Non sembra facile districarsi nella matassa di azioni che compie questa filiforme umanit\u00e0 dolente ,fors\u00e8 perch\u00e8 \u00e8 essenzialmente specchio\u00a0 deformato della nostra stessa\u00a0 umanit\u00e0 a cui apparteniamo e un p\u00f2,c&#8217;\u00e8 ne vergogniamo<\/p>\n<p>Gianfranco Ferlazzo<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un&#8217;arte attualissima quella dell&#8217;artista Catia Cannata:<br \/>\nche attraverso un attento e personalissimo sguardo<br \/>\nsul quotidiano, riesce a regalare al fruitore in uno stile<br \/>\ndecisamente minimale opere alquanto incisive, che solo<br \/>\nad un primo momento sembrano quasi essere frivole e ludiche,<br \/>\nma se si vuole approfondire, si constata una asssai originale<br \/>\ne riconoscibilissima arte pittorica che ne decreta inevitabiilmente<br \/>\ncosi&#8217;un riuscito percorso artistico.<br \/>\nPer quell&#8217;esilita&#8217; che si riscontra costante in quelle spilariformi<br \/>\ngambe e colli delle figure e dei personaggi rapprsentati sembra poter<br \/>\ncosi&#8217;ritrovare persino un richiamo al grande scultore svizzero<br \/>\nAlberto Giacometti.<br \/>\nIl percorso intrapeso da Catia Cannata ha origini lontane si veda<br \/>\nil dipinto dal titolo &#8220;L&#8217;Infame&#8221;,2004 in esso anche se molto<br \/>\nibridamente vi sono le basi della sua arte odierna.<br \/>\nOpere che risultano ancor maggiormente ricercate da un equilibrio<br \/>\nestetico le si puo&#8217; scorgere ad esempio in lavori quali:<br \/>\n&#8220;Donna in spiaggia&#8221;, &#8220;La promenade&#8221; cosi&#8217; pure &#8220;Al ristorante&#8221;.<br \/>\nL&#8217;augurio piu&#8217; sincero che questa artista possa trovare i dovuti<br \/>\nriconoscimenti alla sua singolare ed unica arte.<\/p>\n<p>Dott.ssa Valeria s.Lombardi<\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><strong>CATIA CANNATA<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"center\">\u201c<span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><strong>ALLA RICERCA DEL LINGUAGGIO\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"center\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><strong>A BUSTO ARSIZIO AL CAFFE\u2019 DIVINA DALL\u20191 FEBBRAIO AL 6 MARZO 2012<\/strong><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\">All\u2019incontro al Caff\u00e8 Divina del 9 febbraio ci sono stato anch\u2019io: perch\u00e9 \u00e8 bello conoscere quel che pensa e ci racconta Catia Cannata.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Esplosa da non molti anni al linguaggio pittorico, l\u2019artista Catia sta irrompendo nel mondo dell\u2019arte con un vigore ed una decisione veramente rari.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Sicuramente convinta della sua \u201cricerca\u201d traspaiono gi\u00e0 dagli \u201cassaggi\u201d su tela, esposti al Caff\u00e8 Divina, e la forza e la spontaneit\u00e0 e la naturalezza.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\">Tante considerazioni si potrebbero fare analizzando l\u2019eros delle opere: e non poco, scrutando le figure nude ed essenziali.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\">In definitiva la sua mi pare una ricerca di un linguaggio nuovo, immediato, fatto di simbologia cromatica, di esasperazioni descrittive, di delicate note musicali, e quasi profumate: un modo per essere insieme quasi immersi negli spazi, nelle figure e nei gesti.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\">Ed ho sognato come d\u2019essere al \u201cteatrino speciale degli ominidi\u201d di Catia Cannata; ma gli scenari astratti, verticali, fondali e schermi non si sviluppano a creare l\u2019obsoleta visione prospettica; bens\u00ec su piani orizzontali (contrapposti ad alcuni segnali prospettici) in un linguaggio \u201cpiatto\u201d di colori, come a ricercare un nuovo spazio su pi\u00f9 dimensioni, tattili e cromatiche.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\">In questo spazio \u201cnuovo\u201d si muovono le \u201cfu marionette\u201d, oggi gli \u201cominidi\u201d di Catia: ominidi maschi e femmine, sono essenziali e sono nudi: nella spasmodica ricerca dell\u2019essenzialit\u00e0 umana.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: small;\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\">I corpicini, fili di pelle e ossa, e le grandi teste che nascono da una profonda conoscenza del soggetto rappresentato, ti osservano in atteggiamenti ieratici, seduti, sdraiati: ma ti guardano e si guardano con occhi attenti, arguti: e si lasciano penetrare: e qui nasce il silenzioso linguaggio, la \u201cscoperta\u201d di Catia.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Una scoperta che dar\u00e0 sicuramente risultati inaspettati. Sto con il fiato in sospeso, in attesa delle prossime \u201cstorie-favola\u201d.<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Busto Arsizio, 07.02.2012<\/span><\/span><\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"font-family: Century Gothic, sans-serif;\"><span style=\"font-size: x-small;\"><span style=\"font-size: small;\">Dott. Arch. Paolo Torresan<\/span><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Attraverso l\u2019analisi delle sue figure, delle leggi fisiche e fisiologiche, quindi delle percezioni artistiche, Catia Cannata, intuisce che chi opera nel campo dell\u2019arte come ricercatrice ha il compito di aiutare l\u2019umanit\u00e0 e scegliere una vita migliore grazie alla pittura, quindi imparare ad ascoltare le vibrazioni dei colori.<br \/>\nLa sua pittura nasce sulla base di una evoluzione di pensiero, cio\u00e8: una ricerca utopica di un unico lavoro d\u2019arte, creata da un intercambio di linguaggi surreali.<br \/>\nI suoi obiettivi sono la stimolazione dei 5 sensi umani e la creazione di un\u2019opera d\u2019arte totale, senza soffermarsi unicamente al fondamentale rapporto tra colore e suono, ma estendendo i livelli di percezione ad altre forme espressive.<br \/>\nCatia Cannata prende come fonte di ispirazione la vita quotidiana, alternando con pari semplicit\u00e0 i drammi e le gioie di ci\u00f2 che ci circonda.z<br \/>\nLe sue figure surreali inducono a soffermarsi non soltanto sulla mera visione cromatica ma richiedono necessarie pause di riflessioni.<br \/>\nQuello che non si vede apertamente \u00e8 racchiuso nel loro interno.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><strong>Enzo Cremone<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">\n<p style=\"text-align: right;\">\n<p style=\"text-align: left;\"><strong><em><\/em><\/strong>\u00a0<span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>26-01-2012\u00a0 <strong><em>ARTEVARESE\u00a0<\/em><\/strong><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: x-large;\"><strong>Incontro con Catia Cannata<\/strong><\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Quotidianit\u00e0, dinamismo, linguaggi diversi e surreali: ecco le caratteristiche dell&#8217;arte di Catia Cannata, giovane autrice che, dopo un 2011 ricco di soddisfazioni artistiche, inaugura il nuovo anno con una personale negli Spazi del Divina Caff\u00e8 a Busto Arsizio.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Busto Arsizio<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">: <\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Dal 1 febbraio al 16 marzo gli spazi del Divina Caff\u00e8 ospitano la mostra personale di Catia Cannata. Per un&#8217;arte che colpisca i nostri sensi.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>La strada dell&#8217;arte &#8211;\u00a0<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Catia Cannata, nata a Pescara nel 1973, inizia il proprio personale percorso nell&#8217;arte ancora bambina, ricorrendo al disegno come modo di espressione. Dopo alcuni anni di silenzio, eccola ritornare nel 2011, eccola riprendere un percorso personale, con un&#8217;opera dal titolo &#8220;Il Passaggio&#8221;, iniziata il I gennaio 2011. Da allora non si \u00e8 pi\u00f9 fermata, vivendo un anno ricchissimo di eventi, come la mostra collettiva <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>GRAFFI<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> a Milano, la mostra collettiva <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>30&#215;30 LIBERE VARIAZIONI CONTEMPORANEE <\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">a Torino e l&#8217;Esposizione collettiva <\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><em>&#8220;ABANO LE TERME DELL&#8217;ARTE&#8221;<\/em><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> ad Abano Terme.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><br \/>\nColore e riflessione.<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> Il percorso di Catia l&#8217;ha portata a intuire che chi fa ricerca nel campo dell&#8217;arte pu\u00f2 aiutare gli altri proprio grazie alla pittura, ascoltando le vibrazioni dei colori. E il linguaggio non \u00e8 mai unitario, ma fatto di pi\u00f9 linguaggi, spesso surreali. E queste figure surreali di Catia inducono ad andare oltre il colore e invitano a riflettere.<br \/>\n<\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong><br \/>\nArte dei sensi.<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"> Scopo delle opere dell&#8217;artista \u00e8 stimolare i cinque sensi umani e creare cos\u00ec un&#8217;opera d&#8217;arte totale, senza puntare esclusivamente a colori e suoni, ma anche ad altre forme espressive. Tutto questo a partire dalla quotidianit\u00e0, fatta parimenti di drammi e gioie, per un&#8217;arte dove ci\u00f2 che non si vede \u00e8 racchiuso all&#8217;interno.<br \/>\nUn incontro con l&#8217;artista \u00e8 previsto per il 9 febbraio 2012, alle ore 18.00.<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\"><strong>Mostra personale di Catia Cannata<br \/>\n<\/strong><\/span><\/span><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">a cura di Studio Torresan, Laboratorio Zanzibar<br \/>\nDal 1 febbraio al 6 marzo 2012<br \/>\nBusto Arsizio, Divina Caff\u00e8, Piazza Garibaldi 2\/A<br \/>\nOrari: dal luned\u00ec al gioved\u00ec, dalle\u00a07.30 alle 21.00<br \/>\nVenerd\u00ec, dalle\u00a07.30 alle 24.00 &#8211; sabato, dalle\u00a08.30 alle 1.00<\/span><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Times New Roman, serif;\"><span style=\"font-size: small;\">Manuela Mentasti<\/span><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indubbiamente ci sono due linee guida legate alla rappresentazione del corpo e della sua deriva :una \u00e8 dei corpi molli,obesi,strabordanti alla Lucien Freud ,mentre l&#8221;altra porta alla magra scarnificazione, della fisicit\u00e0 di Giacometti.Fra le due linee c&#8217;\u00e8 in mezzo la &hellip; <a href=\"https:\/\/catiacannata.it\/?page_id=43\">Continua a leggere<span class=\"meta-nav\">&rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-43","page","type-page","status-publish","hentry"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/catiacannata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/43","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/catiacannata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/catiacannata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/catiacannata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/catiacannata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/catiacannata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/43\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":127,"href":"https:\/\/catiacannata.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/43\/revisions\/127"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/catiacannata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/catiacannata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/catiacannata.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}